ASSEMBLEA.SINDACALE.on.LINE.UNICOBAS.SCUOLA.MERCOLEDÌ.28.OTTOBRE.2026.h.14.30-19.30.
Spett.Dirigente:ASSEMBLEA.
(Pdf in allegato per la diffusione al personale)
L’Unicobas Scuola & Università indice un’ASSEMBLEA SINDACALE ON-LINE PER IL 28 OTTOBRE 2026 APERTA A TUTTI I COLLEGHI, DOCENTI ED ATA, DI RUOLO E NON, in servizio, con permesso orario o liberi dal servizio, CHE SI TERRÀ dalle h. 14.30 alle h. 19.30 in modalità streaming (video on-line) dal CANALE YOU TUBE dell'Unicobas. Relazioneranno: Stefano d’Errico (Segretario nazionale Unicobas), Stefano Lonzar, Alvaro Belardinelli, Alessandro Di Candia, Alessandra Fantauzzi (dell’Esecutivo Nazionale Unicobas), PER PARTECIPARE all’ASSEMBLEA:
iscriversi al Canale You Tube dell'Unicobas, per poi seguirla il 28 OTTOBRE 2026 dalle h. 14.30 alle 19.30, cliccare sul Link: https://youtube.com/live/
Alla fine dell’assemblea verrà fornito attestato di partecipazione, COMPILANDO IL FORM “Attestato di partecipazione” sul menù del sito www.unicobas.org .
Ci si può prenotare via mail: segreteria.nazionale@unicobas.
Le domande vanno poste via chat: risponderemo NELLE ULTIME 2 ORE dell’assemblea.
Unicobas Scuola&Università - http://www.unicobas.org
Sede Nazionale e Provinciale di Roma: V.Casoria, 16 - 00182 Roma
Tel. 06/7026630 – 06/7027683 – 06/70302626
Email: segreteria.nazionale@unicobas.
L’Unicobas Scuola & Università indice un’ASSEMBLEA SINDACALE ON-LINE PER IL 28 OTTOBRE 2026 APERTA A TUTTI I COLLEGHI, DOCENTI ED ATA, DI RUOLO E NON, in servizio, con permesso orario o fuori servizio, CHE SI TERRÀ dalle h. 14.30 alle h. 19.30 in modalità streaming (video on-line) dal CANALE YOU TUBE dell'Unicobas.
iscriversi al Canale You Tube dell'Unicobas, per poi seguirla il 28 OTTOBRE 2026 dalle h. 14.30 alle 19.30, cliccare sul Link: https://youtube.com/live/
Alla fine dell’assemblea verrà fornito attestato di partecipazione, COMPILANDO IL FORM “Attestato di partecipazione” sul menù del sito www.unicobas.org .
Ci si può prenotare via mail: segreteria.nazionale@unicobas.
Le domande vanno poste via chat: risponderemo NELLE ULTIME 2 ORE dell’Assemblea.
Odg: 1) SCIOPERO GENERALE DI BASE DEL 30 OTTOBRE 2026.
ANALISI DELLA CONVULSA SITUAZIONE INTERNAZIONALE
Guerra Russo-Ucraina: non si vedono sforzi diplomatici. Una striscia di sangue grava ancora su Cisgiordania e striscia di Gaza, fossa comuna per oltre 70mila gazawi. Conflitto israelo-statunitense contro l'Iran: la guerra non è mai una soluzione e crea l’aumento dei costi energetici e dell’inflazione. Esprimiamoci CONTRO le politiche cobelligeranti del governo che non ha mai tagliato la collaborazione militare con Israele, protestato contro le violazioni del diritto internazionale ed umanitario, né riconosciuta l’entità autonoma palestinese. Anziché aumentare le spese militari, Scuola e sistema pubblico devono essere posti al centro di un vero progetto di ripresa e riqualificazione.
- LA SITUAZIONE GENERALE DELLA SCUOLA PEGGIORA con ulteriori “perle” governative: - SCIOPERIAMO CONTRO le differenziazioni etniche nelle scuole, i nuovi ordinamenti nazionalisti di Valditara e la controriforma degli Istituti Tecnici. Il Mim ha messo in atto anche la SCHEDATURA degli studenti palestinesi ed attaccato la libertà d’insegnamento sull’educazione sentimentale e civica.
- Pretendiamo investimenti nell’edilizia scolastica, per l’80% ancora non a norma rispetto al DLgs 81/90 e per il 50% priva persino dall’agibilità: vogliamo aule sicure, climatizzate ed adeguate.
PER l’approvazione del salario minimo (12 Euro l’ora). PER investimenti nelle politiche sociali a cominciare dal superamento dell’emergenza abitativa e della mancanza di piani di sviluppo dell’edilizia popolare. PER la revisione della L.146/90 sugli scioperi compresa l’opera della Commissione di Garanzia, anche a seguito della condanna di merito subita dall’Italia il 13.3.2026 dal Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS). PER una nuova legge sulla rappresentanza sindacale che preveda libere elezioni con liste nazionali, con calcolo solo sui voti e soglia del 5% (anche a livello provinciale), consentendo ai lavoratori di scegliere ovunque il proprio sindacato e i propri rappresentanti, con il diritto di indire assemblee in orario di servizio. PER il diritto per tutte le OOSS di iscrivere liberamente i pensionati.
- CONTRATTO: Al contrario dei toni trionfalistici usati dai sindacati che hanno firmato il contratto mercoledì 1° aprile (una data che richiama la beffa), DENUNCIAMO L’ASSENZA DI UN ADEGUATO RECUPERO sul costo della vita e sugli arretrati. Quanto entrerà in busta paga è inadeguato persino rispetto all’inflazione di nuovo in crescita. Gli stipendi della scuola italiana risultano sempre più lontani dagli standard europei.
-VOGLIAMO la QUATTORDICESIMA MENSILITÀ per tutta la scuola (docenti ed ata).
-CHIEDIAMO un’immediata provvisionale di 200 euro netti mensili per tutti, docenti ed ata, a ristoro per l’aumento del costo della vita degli ultimi 4 anni.
-OCCORRONO aumenti netti di 1.000 euro (docenti) e 550 euro (ata), per agganciare gli stipendi della scuola almeno ai livelli intermedi (Spagna) della media retributiva europea (ove siamo gli ultimi). Occorre portare parallelamente la retribuzione dei docenti all’ottavo livello (quello dei vecchi presidi), come è stato fatto per i Dsga (che hanno lo stesso titolo d’ingresso dei docenti: la laurea).
-MANCA un accordo sui nuovi profili professionali ATA, adeguando le retribuzioni alle mansioni legate all’autonomia e all’innovazione tecnologica.
4) L’ANNOSA QUESTIONE DEL PRECARIATO:
- ASSUNZIONE IMMEDIATA TRAMITE GRADUATORIA PER TITOLI E SERVIZIO per docenti ed ata, con almeno 3 anni di lavoro PER RIDURRE SUBITO il numero di alunni per classe e potenziare la gestione delle scuole. NO al precariato “usa e getta” (riconoscere il diritto all’assunzione).
- OCCORRE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA AL PROBLEMA DEL PRECARIATO, con l’attivazione di un DOPPIO CANALE di reclutamento per il 50% delle nuove assunzioni, ove valgano tutti gli anni di servizio (12 punti anno) ed abilitazioni conseguite (12 punti l’una, onde evitare di dover sostenere più di un concorso).
- ASSUNZIONI: ATA: Occorrono almeno 30mila collaboratori scolastici per coprire i vuoti in organico per la vigilanza, e di 30mila fra personale di segreteria e tecnici.
- SOSTEGNO: Occorre la stabilizzazione diretta degli specializzati (e, se necessario, degli specializzandi) di sostegno. Percorsi seri di abilitazione per chi ha esperienza pregressa, onde evitare che oltre la metà delle cattedre continui a venire assegnata a chi non conosce l’handicap, ed infine l’istituzione di una classe di concorso specifica.
5) BENVENUTI NELLA sQuola DEL SOVRANISMO E DEL FALSO MERITO: analisi del testo delle nuove Indicazioni per l’infanzia ed il primo ciclo e del decreto complessivo sull’istruzione tecnica che, dopo il fallimento evidente della filiera 4+2, sperimentata da poche scuole, pochissimo gradita dall’utenza, Valditara prova ancora ad imporre.
6) LA BEFFA DELLA CARTA DEL DOCENTE: Invece di garantire i 500 euro per tutti l’importo è stato tagliato a 383 euro! Il Governo fa pagare ai lavoratori la giusta sentenza della Corte di Giustizia Europea che estende il diritto ai precari con contratto annuale o al 30/6.
7) NO ALL’AUMENTO DELL’ETÀ PENSIONISTICA, ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA PENSIONE E ALL’ASSICURAZIONE SANITARIA INTEGRATIVA DI CATEGORIA. NO al silenzio/assenso per i FONDI PENSIONE. Pensionabilità a 65 anni.
8) SIAMO CONTRO LE PROVE INVALSI, la scuola minimalista e nozionista.
9) SIAMO CONTRO L’OBBLIGO DEI PCTO per gli studenti, sia nella scuola che nei centri di formazione professionale.
10) SIAMO PER IL PRESIDE ELETTIVO, sul modello spagnolo.
11) Dopo 10 sentenze favorevoli della Corte Europea PRETENDIAMO IL RISARCIMENTO E L’ADEGUAMENTO DI PENSIONI E STIPENDI per gli ATA EX ENTI LOCALI.
12) VOGLIAMO stato giuridico e mansionario degni del PERSONALE EDUCATIVO.
13) RESPINGIAMO IL TENTATIVO DI ATTUARE LA LEGGE SULLA REGIONALIZZAZIONE sostanzialmente bocciata dalla Corte Costituzionale.
14) DALLA SCUOLA DELL’EMERGENZA ALLA SCUOLA RICOSTRUITA: l’Unicobas vuole un contratto specifico per la Scuola (per docenti ed ata) fuori dai diktat del DLvo 29/93 che impedisce aumenti superiori al ridicolo tasso d’inflazione “programmato” dal governo (cosa che ci ha fatto diventare i peggio retribuiti della Ue).
PER SOSTENERE QUESTA PIATTAFORMA ED IMPEDIRE L’ULTERIORE PEGGIORAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA E DELLO STATUS LAVORATIVO PROGRAMMATI DAL GOVERNO, SCIOPERO DI BASE DELL’INTERA GIORNATA PER VENERDÌ 30 OTTOBRE: PARTECIPA DIRETTAMENTE O COLLEGATI IN DIRETTA STREAMING TRAMITE IL CANALE YOUTUBE UNICOBAS ALL’ASSEMBLEA APERTA DELLA SCUOLA IN LOTTA CHE SI TERRÀ PRESSO LA SEDE NAZIONALE DELL’UNICOBAS di Roma, V. Casoria, 16 - h. 9.00 / 14.00.
Firmato digitalmente


